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Post Taggati ‘Mondadori’

I draghi arrivano al Meyer!

15 Gennaio 2013 Commenti chiusi

ATTENZIONE: l’incontro è stato rimandato a data da destinarsi.

Qual’è il posto migliore per parlare di allergie?

L’Ospedale Pediatrico Meyer, naturalmente!

Simone Frasca presenterà presto il suo ultimo libro

“Sono allergico ai draghi” (I primi Sassolini, Mondadori)

alla Ludoteca del Meyer.

Sarà presente anche Valeria Invernizzi, presidente di Cibo Amico, una associazione di genitori di bambini allergici seguiti presso il Reparto di Allergologia dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.

Siete tutti invitati, allergici e non!

Appena sarà fissata la nuova data ve la faremmo sapere.

 

La scuola della foresta

4 Dicembre 2012 Commenti chiusi
il mio prossimo libro (Sassolini- Mondadori gennaio 2013) sarà come al solito all’insegna del neorealismo e della denuncia sociale… :-D

Direttamente dal blog Libri e Marmellata

27 Novembre 2012 Commenti chiusi

 

Una bellissima recensioneal mio ultimo libro di Federica Pizzi.E’ bello vedere che le cose ” serie” che ho seminato nella storiella, cercando di non esagerare, sono andate tutte a segno…

Grazie Federica:)

“Sono allergico ai draghi!” di Simone Frasca, Mondadori

Un librino piccino picciò, allegro e colorato, per un simpatico racconto a misura di bambino.

Una storia che si presta ad essere letta ad alta voce ai piccoli, a partire dai quattro anni di età, ma che ha il pregio di essere ottima anche per i primi lettori autonomi.
Il testo semplice, scritto in stampato maiuscolo e inframezzato da tante vivacissime illustrazioni, la trama accattivante e divertente, ne fanno infatti un libro adatto ai bambini che stanno cominciando a cimentarsi con la pagina stampata e che hanno bisogno di essere interessati e conquistati con storie appropriate, che li spingano ad appassionarsi alla lettura.

“Sono allergico ai draghi!” è scritto ed illustrato da Simone Frasca ed edito da Mondadori nella collana “I primi sassolini” (la prima di una serie di collane differenziate a seconda dell’età e dell’abilità dei giovanissimi lettori).

Il piccolo Michele è allergico ai draghi, sia a quelli vivi in carne ed ossa, sia ai manufatti di drago.
Dov’è il problema? Penserete voi al sicuro nelle vostre casette di mattoni, stretti nei vostri begli abiti di cotone.

Il fatto è che Michele è un bambino nato a Dragonia, paese nei cui boschi ci sono più draghi che alberi e la cui economia è, di fatto, basata sul drago in tutte le salse.

Cibi a base di carne di drago, abiti realizzati con pelle di drago, mobili derivati dai draghi…..pare non esserci via d’uscita alla sua fastidiosa malattia.
Ma tra un papà che si dispera un po’ e una mamma più intraprendente ed ottimista, si scoprirà che la soluzione esiste e, seppure non semplice, basta perseguirla.
I draghi sono grandi e grossi, sputano fuoco dalle fauci, sono dotati di zampacce ed artigli e, soprattutto, sembrano decisi a non permettere a nessuno di avvicinarsi alle loro piantagioni di frutta e verdura e ai loro allevamenti di bestiame….Ma per fortuna sono poco intelligenti e basterà un pizzico d’inventiva e di creatività, spirito d’unione e coraggio per sconfiggerli e cambiare finalmente abitudini.

Alla fine delle avventure, Michele non starnutirà più, crescerà forte e in salute, fino a quando….Finale a sorpresa? Inizio di una storia nuova? Chissà….magari i piccoli lettori potranno provare a proseguire inventando…

Tra le righe di un piccolo racconto con tutti gli ingredienti giusti per piacere ai bambini, Simone Frasca tocca qualche tema un po’ più profondo.

Innanzitutto l’argomento, molto attuale, delle allergie e dei disturbi alimentari.
Tanti bambini oggi sono afflitti da tali problematiche, che possono contribuire a farli sentire diversi ed esclusi.
Il racconto mostra ai bambini che modificare le abitudini – sia in termini di cibo che altro – a causa delle proprie patologie può non essere così terribile come sembra. E, soprattutto, insegna agli altri, i “sani”, che è compito di tutta la comunità andare incontro a chi ha qualche problema e, cambiando tutti un po’, si può stare comunque bene, magari meglio.
Una piccola morale che si può applicare, più in generale, anche a tutte le forme di “diversità”, perché accoglienza non è soltanto accettare la differenza ma anche sapersi modificare un pochino a beneficio dell’altro.

La storia presenta anche un profilo rassicurante ribadendo ai bambini che quasi sempre le soluzioni ai problemi si possono trovare. Soprattutto se si fa leva sulla comprensione, l’unione e l’intelligenza.
E che i draghi, anche se sono grossi e cattivi e spaventano parecchio, potrebbero essere meno furbi di noi. In fondo basta provare!

Le illustrazioni dell’autore sono briose e multicolore. Tratti morbidi, figure buffe e simpatiche, scene vivaci, espressioni e dettagli divertenti, colori vivi…..un insieme di caratteristiche che le rendono particolarmente gradite ai bambini.

Alle ultime pagine del libro si trovano anche quattro simpatici e semplici giochi che i piccoli possono risolvere da soli o con l’aiuto dei genitori.

(età consigliata: per la lettura condivisa dai 4 anni, per la lettura autonoma dai 6 anni)

I draghi arrivano anche a Prato

7 Novembre 2012 Commenti chiusi

Sabato 10 novembre, alle 10:30 Simone Frasca presenterà ai bambini il suo ultimo libro “Sono allergico ai draghi!” alla Libreria il Gufo, a Prato.

Libreria il Gufo Via dei Tintori, 114 59100 Prato.

Mail: info@libreriailgufo.com. Tel : 0574.43.32.54.

 

 

La recensione di Armando Adolgiso

24 Ottobre 2012 Commenti chiusi

Nella sezione Cosmotaxi del sito di Armando Adolgiso, trovate questa bella recensione al mio libro:

I draghi nell’immaginario di molti popoli sono fonte di grande forza simbolica associata a sembianze di grossi rettili. Il rimando ai soli draghi realmente esistiti, i dinosauri, è per niente utile giacché questi ultimi non vissero contemporaneamente agli uomini che, difatti, comparvero sulla Terra circa 100 milioni di anni dopo l’estinzione dei dinosauri.
Il drago è, quindi, una creatura mitico-leggendaria che viene vissuta in modo profondamente diverso tra Occidente e Oriente.
Da noi è immagine spaventosa, sputa fuoco, rappresenta un pericolo; in Oriente, invece, il drago è visto come simbolo di fortuna, in grado perfino di produrre l’elisir dell’immortalità.

In un’epoca indefinita, come spesso càpita nelle fiabe, l’illustratore Simone Frasca, anzi l’illustrautore, come ama definirsi, ha ambientato nella città di Dragonia il suo più recente lavoro intitolato Sono allergico ai draghi! che Mondadori manda in libreria destinandolo a piccoli lettori (o ascoltatori dalla voce di familiari nel ruolo di narratori) intorno ai tre anni.
Michele, figlio di Oddone sindaco di Dragonia, fin dalla nascita manifesta un fastidiosissimo malessere: è allergico ai draghi e anche il più sottile odore di quell’animale lo fa starnutire ininterrottamente per lungo tempo. Bel problema in una città in cui, oltre a nutrirsi di carne di drago, tutto è fatto con pelle di draghi: mobili, lampade, libri, giochi e perfino il ciuccio di Michele.
Ma non siamo in Italia, siamo a Dragonia e, quindi, una soluzione si trova.
Quale? Non posso qui rivelarla sennò alla Mondadori s’arrabbiano e mi danno in pasto a qualche drago resuscitato da Spielberg.
Posso soltanto dire che se volete saperne di più su Simone Frasca potete cliccare QUI e vi troverete in un ambiente del tutto futuribile.

Simone Frasca
Sono allergico ai draghi!
Pagine 48, euro 6.50
Mondadori

La recensione di Luisa Mattia – Il Salvagente

24 Ottobre 2012 Commenti chiusi

 

Piccolo libro che contiene grandi avventure, quello scritto e illustrato da Simone Frasca e intitolato “Sono allergico ai draghi” (Mondadori, 48 pagine, 6,50 euro). Protagonista è Michele, un ragazzino che nasce in un paese circondato da boschi in cui i draghi sono più numerosi degli alberi. Già il drago è da temere ma se ci aggiungete che il ragazzino è allergico proprio a loro…Beh, la vita si complica. Ne nasce una vicenda allegra, disegnata con umorismo e levità; una favola comica che racconta come una vulnerabilità possa diventare una grande risorsa. Dai 3 anni.

Il Salvagente

 

Il grande catalogo delle allergie fantastiche

26 Settembre 2012 Commenti chiusi

Al Festivaletteratura di Mantova ho fatto il primo incontro sul mio libro appena uscito “Ecciù! Sono allergico ai draghi” per la collana I primi Sassolini – Mondadori.

Dopo aver raccontato la storia, abbiamo stillato, con l’aiuto dei bambini, un catalogo delle allergie fantastiche.

 

C’era di tutto: dalle allergie alle biciclette, ai disegni, alla scuola, al bagno, alla pioggia, ai cartelli stradali e anche l’allergia alle allergie. Oltre ai sintomi si cercava di vedere come ogni soggetto allergico poteva affrontare il suo problema e io disegnavo via via tutto sulla lavagna.

 

 

Tutti i bambini volevano partecipare, e quando l’incontro doveva finire, si mettevano in fila per poter parlare della loro allergia fantastica.

 

E naturalmente anche Giulio ha voluto inventare la sua…

L’incontro è stato raccontato così da un spettatore del Festival Letteratura:

Fantastico. Tutto in questo evento è stato fantastico. Dall’ambientazione della storia alla fantasia avuta dai bambini nell’inventare le allergie. Perchè proprio di allergie si parla. Simone Frasca, infatti, attraverso i suoi disegni ed il suo accento toscano, ci ha trasportato nella valle di Dragonia, cittadina costruita nel deserto in mezzo a due montagne, rigogliose e piene di ogni meraviglia.

“Ma perchè costruire una città proprio nel deserto invece che sulle colline?” chiesero i bambini perplessi. Il problema, spiegò Simone, sta nel fatto che la collina era popolata dai draghi, cattivi e “stupidi”. Da qui la storia inizia a farsi interessante…

Nella città, dove ogni cosa era stata realizzata con “pezzi” di drago, nacque il figlio del sindaco, che per la sfortuna del popolo si rivelò essere allergico ai draghi. Che disdetta!

L’unica cosa possibile da fare era organizzare delle spedizioni verso le montagne al fine di rubare ai draghi i loro tesori (verdure, carne,…) per il nuovo arrivato. E così fu.

Purtroppo un giorno i draghi si accorsero di essere stati derubati e organizzarono un assalto durante la notte per radere al suolo Dragonia. Ma gli abitanti, furbi, sfruttarono la loro stupidità per eliminarli tutti.

Dopo questo fantastico racconto, una domanda spiccò dal silenzio sbigottito dei presenti: “e voi di che allergie soffrite?”, chiese Simone ai suoi piccoli ascoltatori. I bambini a quel punto fecero a gara a chi riusciva a trovare l’allergia più stravagante, insieme ai rispettivi sintomi e rimedi. Tra le allergie alle magliette, ai compiti, ai disegni, alle navi, agli sport, alla scuola, alle biciclette,… si conclude un evento un po’ “malaticcio”.

Ed ora siamo tutti pronti per farci vaccinare!