Vicenda Melevisione: Ecco il mio editoriale su Il salvagente.
Ecco il testo:
Basta vedere quanto viene speso nelle innumerevoli trasmissioni spazzatura per capire che il problema non è quello. Si parla del calo nell’audience della Melevisione. Certo: comprare cartoni dall’estero e trasmetterli a ciclo continuo costa meno di una produzione nazionale (sceneggiatori, attori, cameramen, scenografi…) e , chissà, può dare una audience migliore; ma dovremmo ricordare alla Rai che fino a quando ci costringe a pagare un canone è ancora un servizio pubblico. E il servizio pubblico implica una ricerca di qualità, specialmente, ma non solo, quando ci si rivolge a quelle aree ipocritamente chiamate protette.
È per questo che ho aperto un gruppo su Facebook (si chiama “Salviamo il Fantabosco dalla chiusura!”) ed è per la stessa ragione credo che in meno di 5 giorni il gruppo ha raccolto più di 2mila iscritti. I bambini chiedono "perchè lo fanno?" E solo chi si dimentica di cosa vuol dire essere bambino e avere il proprio libro, il proprio fumetto e la propria trasmissione del cuore, può liquidare tutto questo con un alzata di spalle.
Perché chiudono Fantabosco? Da Facebook al Salvagente stesso quesito
Sul numero del Salvagente in edicola un articolo di Simone Frasca.
Giulio, 4 anni, non si arrende alla chiusura
“In questa vicenda della Melevisione sono in pieno conflitto di interessi. Non perchè abbia mai aiutato la Strega Varana nella fabbricazione dei suoi filtri micidiali (adesso lo rimpiango) ma perchè sono scrittore e illustratore di libri per bambini e sopratutto sono babbo di Giulio, 4 anni.
È a causa di questa miscela che leggendo sul Salvagente che la Rai per risparmiare vuole liquidare la Melevisione, Trebisonda, È domenica papà, Il Videogiornale e Il Gran Concerto mi sono saltati i nervi. Quanto spende la Rai per i “programmi spazzatura”?
Il gruppo aperto su Facebook
Leggete quei post, troverete ragionamenti lucidi ma anche molto appassionati di chi, ormai adulto, con questi programmi è cresciuto, di genitori che si chiedono se da qui in avanti dovranno far vedere ai loro bambini l’Isola dei famosi, ma sopratutto troverete lettere di bambini. Mediaset non piangerà per Lupo Lucio
Spiegatelo a Michael (uno dei tanti) che per risparmiare si tagliano i programmi per bambini ma che poi si fanno ponti d’oro per il rientro in Rai di personaggi che Mediaset non vuole più. La stessa Mediaset che non piangerà sicuramente per la scomparsa di Lupo Lucio e i suoi amici.









